Complessità e altre storie
Luciano Pietronero
i personaggi
Anderson, Philip W. (1923). Fisico statunitense, Premio Nobel 1977 per i suoi studi sul magnetismo.
Bardeen, John (1908-1991). Fisico statunitense, Premio Nobel 1956 per la scoperta del transistor e Premio Nobel 1972 per la così detta teoria BCS (dalle iniziali di Bardeen, Cooper e Schrieffer), teoria quantistica della superconduttività.
Bloch, Felix (1905-1983). Fisico statunitense di origine svizzera, nel 1952 ha vinto il premio Nobel per la fisica per gli studi sui fenomeni che avvengono sullo strato di transizione (dominio di Bloch) tra domini ferromagnetici adiacenti.
Capasso, Federico (1949-). Fisico, dopo o qualche anno di ricerca sulle fibre ottiche presso la Fondazione Bordoni, si è trasferito negli Stati Uniti, presso i Laboratori Bell, dove è rimasto per 27 anni, prima come ricercatore, poi manager e quindi vice presidente della Divisione Ricerche Fisiche. Dal 2003 è Robert Wallace Professor of Applied Physics alla Harvard University. Autore di oltre 50 brevetti USA, fra i suoi contributi piú notevoli vi sono alcune nanostrutture artificiali d’interesse tecnologico, come il laser a cascata quantica.
Ha pubblicato con Di Renzo Editore - Avventure di un designer quantico
De Gennes, Pierre-Gilles (1932 –2007). Fisico francese, ha vinto il premio Nobel per la fisica nel 1991. Scienziato eclettico, ha compiuto importanti studi in molti campi fra cui i superconduttori, i cristalli liquidi e i polimeri.
Einstein, Albert (1879-1955). Fisico tedesco naturalizzato statunitense, visse la sua infanzia a Monaco di Baviera, ma terminò gli studi in Svizzera, laureandosi al Politecnico di Zurigo nel 1900. Divenuto cittadino svizzero, trovò un impiego all’ufficio brevetti di Berna. Nel 1905 pubblicò tre memorie che segnarono una tappa storica nella fisica. La prima esponeva i principi della teoria della relatività ristretta che, postulando la costanza della velocità della luce, estendeva il principio della relatività al tempo e non solo alle coordinate spaziali. Una seconda, sul moto browniano, costituiva una prova dell’esistenza degli atomi. La terza interpretava l’effetto fotoelettrico avanzando l’ipotesi della propagazione della luce mediante quanti discreti di energia (fotoni); quest’ultima memoria gli valse il Premio Nobel nel 1921. Nel 1914 fu chiamato a Berlino a dirigere l’Istituto di fisica Kaiser Wilhelm. Nel 1916 pubblicò una fondamentale memoria sulla teoria della relatività generale, che estendeva i principi della relatività ristretta all’insieme dei sistemi fisici e permetteva di interpretare fenomeni astrofisici fino allora inspiegati. Nel 1933, in seguito alla presa del potere dei nazisti, lasciò la Germania e si trasferì negli USA, dove insegnò all’Università di Princeton. Pacifista convinto, appoggiò tuttavia, pur senza parteciparvi, gli studi sull’impiego bellico dell’energia nucleare durante la seconda guerra mondiale.
Feynman, Richard (1918-1988). Fisico statunitense, collaborò alla costruzione della prima bomba atomica. Nel 1965 fu insignito del Premio Nobel per l’importante contributo allo sviluppo dell’elettrodinamica quantistica.
Heisenberg, Werner (1901-1976). Fisico tedesco, tra i fondatori della meccanica quantistica, ha introdotto il concetto di forza di scambio tra particelle di natura identica e ha formulato nel 1927 il principio d’indeterminazione, che porta il suo nome. Nel 1932 è stato insignito del Premio Nobel per la fisica.
Kuhn, Thomas (1922-1996). Storico e filosofo della scienza statunitense. Nella sua opera maggiore, La struttura delle rivoluzioni scientifiche (1962), interpreta il progresso scientifico come un processo non lineare ma discontinuo, influenzato dalla realtà sociale. Fra le altre opere: La rivoluzione copernicana (1957), La tensione essenziale: cambiamenti e continuità nella scienza (1977).
Mather, John C. (1946-). Astrofisico e cosmologo statunitense, astrofisico capo al Goddard Space Flight Center della NASA nel Maryland e professore aggiunto all'Università del Maryland, College Park. Ha vinto nel 2006 il premio Nobel per la fisica in condivisione con George F. Smoot per la scoperta delle anisotropie del corpo nero presenti nella radiazione cosmica di fondo tramite il satellite COBE (Cosmic Background Explorer) con la quale ha rafforzato la teoria del Big Bang.
Pauli, Wolfgang (1900-1958). Fisico svizzero di origine austriaca, a lui si deve l’enunciazione (1925) del principio di esclusione, che permette di spiegare in termini di fisica quantistica il sistema periodico e gli spettri atomici. Ipotizzò nel 1930 l’esistenza del neutrino, ipotesi che fu confermata sperimentalmente negli anni ’50. Premio Nobel 1945 per la fisica.
Perrin, Jean-Baptiste (1870-1942). Fisico francese, per primo riuscì a determinare sperimentalmente le dimensioni delle molecole. Effettuò inoltre ricerche sui raggi X, su questioni di fotochimica e di astronomia. Premio Nobel 1926 per la fisica.
Rubbia, Carlo (1934 -). Fisico italiano, nel 1984 ha ottenuto il premio Nobel per la fisica per la scoperta delle particelle responsabili dell’interazione debole (i bosoni vettori intermedi W+, W- e Z0) e per la conferma sperimentale definitiva dell’unificazione delle forze elettromagnetica e debole nella forza elettrodebole.
Smoot, George F. (1945-). Astrofisico e cosmologo statunitense, professore di fisica presso l'Università della California, Berkeley. Ha vinto il premio Nobel per la fisica nel 2006 in condivisione con John C. Mather per la scoperta delle anisotropie del corpo nero presenti nella radiazione cosmica di fondo tramite il satellite COBE (Cosmic Background Explorer) con la quale ha rafforzato la teoria del Big Bang.
Thirring, Hans (1888 - 1976). Fisico teorico austriaco, padre del fisico Walter Thirring, noto per aver previsto nel 1918, insieme al matematico Joseph Lense, l’effetto trainante della relatività generale noto come effetto lense-thirring.
Wigner, Eugene Paul (1902-1995). Fisico statunitense di origine ungherese, si è occupato principalmente dell’applicazione delle leggi dell’invarianza e delle leggi di conservazione nella teoria quantistica degli spettri atomici e molecolari. Premio Nobel 1963 per la fisica.